Che cos’è l’ipnosi e come riconoscerla

Cos’è l’ipnosi?

L’ipnosi è uno stato che sperimentiamo molte volte nell’arco della giornata e risulta particolarmente evidente in tutti quei momenti in cui stiamo per addormentarci o quando ci risvegliamo. Infatti quando il nostro cervello passa da una fase di veglia ad una di sonno o viceversa, sperimentiamo uno stato ipnotico.

In realtà, capita spesso anche durante il giorno mentre facciamo le nostre solite cose, che sia per pochi istanti o per qualche minuto, di vivere uno stato ipnotico, per esempio quando ci perdiamo nei nostri pensieri fissando un non specifico punto, perché il nostro cervello rallenta e quindi sperimentiamo uno stato di ipnosi.

Quando questo avviene c’è una variazione fisiologica rilevabile nel nostro cervello, poiché esso inizia a funzionare ad una diversa lunghezza d’onda. Il cervello umano, infatti, lavora su diverse fasi o, per meglio dire, in diverse modalità.

Senza dilungarci troppo in merito (in quanto ci vorrebbe un articolo sull’argomento), il cervello produce delle vere e proprie frequenze che, normalmente, vanno da 1 a 30 Hertz e sono raggruppate in 4 categorie, una per ogni attività mentale:

  • Onde Beta (14-30 Hz) attività impegnative
  • Onde Alpha (9-13 Hz) rilassamento vigile
  • Onde Theta (4-8 Hz) passaggio tra veglia e sonno, sogni ad occhi aperti
  • Onde Delta (1-3 Hz) sonno profondo

Tra queste, le più interessanti sono sicuramente le onde Alpha e le Theta. Le onde Theta, infatti, sono le onde prevalenti nel cervello dei bambini dai 2 e ai 6 anni di età. Esse sono perfette per apprendimenti che durano tutta la vita: iniziamo a comprendere bene il linguaggio in questa fase, a riprodurlo con una sempre maggiore competenza, impariamo a comportarci rispettando alcune regole fondamentali, impariamo a leggere, a scrivere e a fare mille altre cose proprio in quell’età e con queste onde cerebrali. Anche se, nella mente dell’adulto, questa capacità di apprendimento diminuisce, ciò non significa che non sia più possibile potenziarla.

Il motivo è che la società e le attività quotidiane ci richiedono un tipo di attivazione diversa che si accompagna alla produzione di onde con frequenza più alta (le Beta appunto), molto più “performanti” ma poco utili all’apprendimento e alla creatività. Tenete presente che, in ogni fase della vita, siamo in grado di produrre ognuna delle onde del nostro cervello: Beta, Alpha, Theta, Delta. Per questo, imparare a riconoscerle può renderci più produttivi, sani e creativi.

Quando il nostro cervello è nella fase Theta siamo capaci di modificare con maggior efficacia le convinzioni profonde della nostra identità le quali, per lo più, si sono formate proprio in questo stesso stato. Lo stato Theta, con un po’ di pratica, può essere facilmente autoindotto e purtroppo o per fortuna (dipende dai casi) anche indotto.

Un bravo comunicatore può indurre uno stato Alpha e poi Theta all’interlocutore semplicemente con le parole e i toni della voce piuttosto che con il toccamento e l’atteggiamento, quindi dare suggestioni, comandi e destrutturare le sue convinzioni. Questo lo spiego molto bene nei corsi di Conversazione Ipnotica di Relazione e ai seminari organizzati dal nostro team.

Come riconosciamo l’ipnosi?

L’ipnosi, infatti, ha dei segni visibili che sono facilmente rilevabili anche quando si parla di ipnosi vigile, cioè quella in cui il soggetto sembra presente nella situazione esterna e sveglio. Fra i molti segni visibili che acquisiscono un valore, non tanto singolarmente, quanto in concomitanza con altri, abbiamo:

  • Immobilità del corpo o di una parte di esso
  • Rallentamento del ritmo respiratorio
  • Sbadigli
  • Movimenti ripetitivi degli arti, della testa o del tronco
  • Fissità dello sguardo e de focalizzazione
  • REM (movimenti rapidi degli occhi, ovviamente solo quando il soggetto è ad occhi chiusi)
  • Rilassamento delle spalle
  • Deglutizione
  • Movimenti ideomotori automatici

Non tutti siamo ugualmente ipnotizzabili. Tutti possiamo addestrarci o addestrare gli altri ad entrare in uno stato ipnotico, ma ci sono persone che, per natura, hanno uno stato di attivazione mentale più intenso e trascorrono poco tempo in uno stato Theta, poiché le loro onde cerebrali sono più veloci.

Questi soggetti solitamente sono meno ipnotizzabili e influenzabili, ma ciò non vuol dire che non possano essere addestrati. Anzi, proprio queste persone possono trarre maggior giovamento dall’imparare a rallentare il loro cervello, rendendolo più rilassato e creativo.

La conversazione Ipnotica di Relazione può aiutarli a diventare, per così dire, più “ipnotici”. Al contempo, ci sono anche persone altamente ipnotizzabili che trascorrono buona parte della giornata in Alpha e Theta. Sono persone che hanno capacità ipnotiche straordinarie e riescono a modificare facilmente la loro percezione della realtà, costruendo velocemente realtà alternative altrettanto “reali”.

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Pietro Sangiorgio

Pietro Sangiorgio ha studiato PNL presso NLP ITALY e Psicologia Analogica presso l’Istituto di Psicologia Analogica e di Ipnosi Dinamica – CID CNV. Il CID-CNV Istituto di Psicologia Analogica e di Ipnosi Dinamica® è una libera associazione scientifica e culturale senza scopo di lucro che è stata fondata nel 1978 da Stefano Benemeglio. La “Mission” è quella di divulgare e promuovere le Discipline Analogiche messe a punto dal fondatore, attraverso corsi di formazione, seminari, conferenze, convegni, eventi, testi, videolezioni e pubblicazioni.

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