…facciamo due chiacchiere (3°)

Tratto da: Inside and Outside – Libro Primo 2.0

[…]Se “soffri” e non sai per quale motivo oppure dai la causa della tua sofferenza ad eventi o punti non corretti entri in un circolo vizioso. Cioè il problema rimane e impieghi le tue risorse inutilmente in modalità ridondante.

Così come quando attivi un programma sul computer e non si apre perché non trova i file necessari.

Nel contempo il tuo inconscio ripesca dalla sua memoria le fonti stimolo emozionali, te li fa rivivere e tu non te ne accorgi.

Riassumendo, se non ti senti felice o appagato è perché in uno dei punti distonici risiede un blocco che non ti permette di gestire al meglio quel punto.

Quel blocco, in quel punto (o più di uno), è causato da uno o più complessi (o ricatti inconsci). Il complesso causa del blocco fu generato da un evento quando avevi X anni.

A dire il vero il ricatto inconscio è stato generato da un evento definito Antefatto, cioè il primo evento che ti ha innestato quel “tarlo” del complesso.

Potrai notare, andando avanti con l’indagine, che sono accaduti più eventi che ti hanno visto “celebrare” lo stesso complesso, per “coazione a ripetere”.

Ora vedremo un ulteriore modello al fine di individuare il punto distonico da migliorare, il complesso o ricatto e l’età in cui si è verificato l’evento.

Procedi sempre con la sensibilizzazione, Simbolica o Metafisica, anche se col passare del tempo e con la pratica potrai evitarla in quanto, si spera, il tuo inconscio inizierà a fidarsi di te.

Negli esempi che seguiranno dovrai, ovviamente, elencare tutti i punti al fine di individuare il tuo blocco, complesso ed evento.

Prendiamo per esempio che il mio inconscio mi ha riportato un blocco nei rapporti sentimentali e affettivi in questo modo:

«Caro inconscio, sei soddisfatto di come sto gestendo i rapporti sentimentali e affettivi della mia vita? SI o NO?» …mi risponde di NO!

La successiva domanda che gli porrò, sarà per individuarne la causa, mettiamo che risulterà essere la disistima.

«Caro inconscio, quale dei complessi che elencherò è la causa del blocco nei rapporti sentimentali e affettivi, la disistima, SI o NO?» …mi risponde di SI.

A questo punto procediamo ad individuare l’età, cioè l’antefatto: quell’evento che se non fosse accaduto, oggi, non sarebbe presente in te il complesso della disistima.

Ciò servirà all’inconscio come fonte, stimolo emozionale, mentre alla tua logica servirà per individuare correttamente cosa riempie quel serbatoio citato in precedenza.

In questo modo diamo del cibo virtuale, cioè le giuste tensioni all’inconscio e lui ci ricambia con le giuste risposte e magari riusciamo anche a svuotare quel serbatoio per poter stare meglio.

Individuiamo l’età dell’evento, portando come esempio che accadde quando avevo sette anni:

«Caro inconscio, quando accadde quell’evento che se non si fosse verificato, oggi, non sarebbe presente in me il complesso della disistima?».

«Accadde quando avevo meno di 20 anni, SI o NO?» risposta dell’inconscio… SI.

[…] «avevo meno di 10 anni?» …SI (risposta dell’inconscio):

[…] «avevo meno di 5 anni?» …NO (risposta dell’inconscio):

[…] «avevo fra 5 e 10 anni?» …SI (risposta dell’inconscio):

[…] «avevo esattamente: 5 anni?» …NO (risposta dell’inconscio):

[…] «6 anni?» …NO (risposta dell’inconscio):

[…] «7 anni?» …SI (risposta dell’inconscio).

A questo punto, a meno che non ricordi esattamente il fatto, indaga chiedendo in quale stagione dell’anno accadde, quale mese, quale giorno, se mattina, pomeriggio, sera o notte ecc.

In quale luogo ti trovavi: città, paese, in casa, all’aperto, in macchina, scuola ecc.

Con chi ti trovavi in relazione, cioè da chi hai ricevuto il “torto”: genitori (papà o mamma), fratelli, parenti, amici, insegnante ecc.

Ogni evento causa del complesso ha visto ricevere un torto, cioè un’offesa all’esigenza. Non fu corrisposta così come desideravi ed hai reagito (quindi non hai giustificato) o non reagito (hai giustificato) al torto ricevuto da quel soggetto.

La tua reazione, o non reazione, è avvenuta o meno a prescindere se tu stesso avevi torto o ragione.

Reagire significa trasgredire (non giustificare), cioè Lucignolo ti ha spinto a farlo.

Al contrario la non reazione è dettata dal Grillo che ti minaccia con eventuale sanzione (punizione) nel caso in cui non “taci ad ammonimento di persona significativa”: genitori, nonni, zii, insegnanti, il bullo di scuola ecc.

In realtà ti accorgerai che tendenzialmente, sia tu stesso che altre persone che conosci, a prescindere dal torto o ragione, reagiscono o non reagiscono in determinate situazioni quando invece era il caso di adottare la scelta opposta.

Fatto ciò, avrai già individuato e compreso la causa, il blocco e il colpevole. Questo sarà sufficiente a diminuire l’influsso bloccante di quel complesso sul punto distonico.

Per meglio indagare e comprendere ciò che accadde, cioè a quale ricatto fosti sottoposto e sei hai ceduto o meno al ricatto che hai potuto superare, riporto un elenco che chiarirà le fasi per età.

Età 0-6 anni circa, complesso/conflitto: natività – rifiuto.

Pensiero: non sarei dovuto nascere – non mi vogliono – sarei dovuto nascere di un altro sesso – sono difettoso.

Età 7-11 anni circa, complesso/conflitto: comparazione fallimentare – vergogna.

Pensiero: è più bravo di me – che figuraccia – sono brutto – sono grasso – ho gli occhiali – sono incapace e non merito – sono un secchione.

Età da 12 in poi, complesso/conflitto: accettazione – condizionamento.

Pensiero: se non lo faccio non sarò dei loro – se non miglioro mi escludono – se non mi adeguo… – sono diverso.

Questi sono i complessi – conflitti – ricatti emotivi e pensieri che in prevalenza fanno la maggior parte delle persone a seconda della fascia di età.

Ovviamente variano di intensità in base alla conflittualità genitoriale, distonia e chiaramente alle esperienze.

In fase di indagine sono dei precisi riferimenti per poter capire dove e cosa migliorare di sé stessi.

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Pietro Sangiorgio

Pietro Sangiorgio ha studiato PNL presso NLP ITALY e Psicologia Analogica presso l’Istituto di Psicologia Analogica e di Ipnosi Dinamica – CID CNV. Il CID-CNV Istituto di Psicologia Analogica e di Ipnosi Dinamica® è una libera associazione scientifica e culturale senza scopo di lucro che è stata fondata nel 1978 da Stefano Benemeglio. La “Mission” è quella di divulgare e promuovere le Discipline Analogiche messe a punto dal fondatore, attraverso corsi di formazione, seminari, conferenze, convegni, eventi, testi, videolezioni e pubblicazioni.

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