Mercoledì, 13 Dicembre 2017 15:35

Genesi di un libro "Inside and Outside" In evidenza

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Immagino che tu abbia acquistato una copia di “Inside and Outside”; quindi rilassati e concentrati nella lettura, perché hai fatto il primo passo per diventare un ottimo comunicatore persuasivo, migliorando così la tua vita e raggiungere il tuo scopo, qualsiasi esso sia. Sappi comunque che rimane solo una guida e, nonostante i risultati strabilianti che otterrai, non può in nessun modo sostituire un corso in aula, in quanto ambiente dove potrai scoprire tantissime altre tecniche che non possono assolutamente essere insegnate tramite un libro o una guida.

Lo scopo di questo articolo è quello di comunicarti perché ho deciso di scrivere “Inside and Outside” e perché alla fine saranno tre volumi.

Inizio dal perché saranno tre volumi.

Scrivere tutto quello che vorrei tu imparassi e farlo stare tutto in un volume sarebbe stata un’impresa ardua perchè devi metabolizzare gli argomenti poco per volta e poi, prova ad immaginare un libro di più o meno mille pagine… chi lo leggerebbe?

Quindi, il primo volume è basato per lo più sulla comunicazione interpersonale e seduttiva, il secondo parlerà delle strutture psicologiche dell’individuo e del comportamento a seconda del contesto in cui si trova, il terzo comprenderà gli argomenti dei primi due volumi in ambito delle dinamiche sociali.

Ora perchè ho deciso di scrivere "Inside and Outside"?

Perchè sono un bipolare egocentrico distonico dell'avere? Beh, sicuramente si, ma anche perchè la comunicazione è fondamentale per i rapporti umani e, pur facendone uso quotidiano, non sempre siamo consapevoli delle logiche sottese ad essa, dei processi che questa innesca e delle incredibili potenzialità connesse.

Non si può non comunicare…  ogni respiro che facciamo, ogni prurito, ogni micro espressione, persino se rimaniamo perfettamente immobili stiamo comunque comunicando.

Sin da bambino sono stato affascinato dal comportamento umano e dalla comunicazione con gli altri e ricordo che immaginavo di essere capace di convincere qualsiasi persona. In realtà ci riuscivo solo con la mia dolce nonnina, ma con tutti gli altri, per una ragione allora a me sconosciuta, non mi capivano e non capivo perché… venivo sempre frainteso, credevo di comunicare una cosa e gli altri ne capivano un’altra, mi sembrava di parlare un’altra lingua.

Da ragazzo (intendo 11, 12 anni) in una libreria di Roma notai un libro intitolato “My Voice Will Go With You", La mia voce ti accompagnerà”. Erano i racconti didattici di Milton Erickson e venni colpito dalla parola “Ipnosi” scritta da qualche parte sulla copertina. Dopo aver letto quel libro non mi si aprì un mondo nuovo, mi si aprì un universo! Iniziai a comprendere che la responsabilità era solo mia se mi fraintendevano e non riuscivo a comunicare quello che volevo, così ogni volta che potevo compravo un libro di Erickson.

Sono stato un bambino abbastanza precoce perché a 4 anni sapevo già leggere e scrivere, infatti ho iniziato la scuola a 5 anni. La scuola mi appassionava, almeno sino a quando non ho iniziato a sperimentare e, quindi, mettere in pratica quello che leggevo nei libri che acquistavo. Da lì ho iniziato a correre dietro alle ragazze e… bye bye alla passione per la scuola!

All’inizio è stato davvero eccitante! Ancora molte cose non le comprendevo, ma era davvero incredibile. Usando le parole e l’atteggiamento giusto, le ragazze che prima non si accorgevano della mia esistenza, ora mi fermavano per strada, mi mandavano messaggi tramite i miei amici e mi sorridevano. I compagni di scuola che prima mi ignoravano completamente, ora si comportavano come se fossero i miei migliori amici! Ero frastornato, inebriato, eccitato, non mi sembrava vero… semplicemente con le parole avevo cambiato completamente la mia realtà.

Infatti quell’anno venni quasi bocciato perché per tutto l’anno avevo studiato solo Erickson e quindi non avevo aperto un libro di scuola. Riuscii comunque a recuperare e superare brillantemente gli esami di terza media. L’anno dopo avevo 13 anni ed ero al primo anno delle superiori, ti lascio immaginare...

Era uno di quei giorni che invece di andare a scuola io e il mio amico di allora, Alessandro, avevamo rimorchiato 2 studentesse dell’artistico e passeggiavamo per il viale principale di Pomezia (città dove ho iniziato le superiori). Con le mie chiacchere, frutto della lettura dei libri di Erickson, tenevo vive le due donzelle mentre ci dirigevamo verso i giardini pubblici. Proprio sul più bello, dei libri esposti in vetrina di una libreria attirarono la mia attenzione: un titolo in particolare “Using your brain: For a Change” di Richard Bandler, con in alto a sinistra una scritta strana, Neuro Linguistic Programming. I miei occhi vedevano solo le parole “brain, neuro e programming”.

Fu il mio primo e unico libro in Inglese, entrai per la prima volta nell’universo della PNL, la Programmazione Neuro Linguistica.

Comunque è vero, comunicare fa schifo. Nonostante tutto quello che avevo letto e imparato, avevo ancora dei problemi a farmi capire. Mia mamma, quella santa donna, (no no, non è un modo dire, veramente santa), convinta che fossero opera del demonio, bruciò tutti i miei libri, specialmente quello scritto con quella "lingua strana" (era in inglese!). Adesso quando ci penso mi viene da ridere, all’epoca anche no.

Da allora, senza più i miei libri come riferimento iniziai ad improvvisare. Quasi ogni mia conversazione era motivo di studio, specialmente in estate. Vivendo molto vicino al mare e passando le mie vacanze a lavorare in un campeggio, avevo la possibilità di conoscere ogni tipo di persone, studiavo ogni loro movimento, ogni parola, arrivavo al punto di inventarmi storie e personaggi per studiare le loro reazioni, prendevo nota dei successi e degli insuccessi. Starai pensando che sono fuori di testa, può darsi, ma ti posso assicurare che ho imparato moltissimo, specialmente dalle relazioni finite male.

Finalmente alla fine dell’anno 2000, tramite una mia conoscenza, conobbi il dott. Stefano Benemeglio. Devo dire che all’inizio non ho avuto una buona impressione, almeno sino a quando non ho partecipato ad un suo workshop sulla Comunicazione Analogica. Ne fui incredibilmente illuminato! Avevo le risposte che mi mancavano! Quest’uomo mi ha letteralmente cambiato la vita perché, con le sue eccezionali scoperte, ha colmato tutti i vuoti che avevo riscontrato con le mie sperimentazioni.

Nel frattempo ho frequentato corsi e percorsi di studio per imparare la PNL, la Comunicazione Non verbale e le Micro Espressioni. C’era sempre qualche lacuna, comunque questi metodi non funzionavano come avrei voluto e invece con Stefano e le sue Discipline Analogiche finalmente sono riuscito a completare il quadro e a trovare le chiavi per decodificare il comportamento umano.

Perché, è vero che saper leggere il linguaggio del corpo risulta utile, è vero che sapere le parole da usare per affascinare risulta eccitante, è vero anche che conoscere l’ipnosi di Erickson e sapere come usarla risulta affascinante; ma, sapere come procurare quei segnali del corpo, sapere le parole che userà il tuo interlocutore, sapere di cosa effettivamente ha bisogno a livello emotivo è decisamente meglio!

Così partì la mia avventura nel mondo della Comunicazione Persuasiva e della Psicologia Analogica presso il CID CNV - Istituto di Psicologia Analogica e di Ipnosi Dinamica, dove ho studiato e studio tutt’ora le discipline analogiche di Stefano Benemeglio; La Comunicazione Analogica, Filosofia Analogica, Ipnosi Dinamica Benemegliana, e attualmente in corso, la Fisioanalogia.

Nel primo volume di “Inside and Outside” ti passerò tutte le mie conoscenze nel campo della comunicazione persuasiva. Lo farò con cura, professionalità e semplicità, divertendoci insieme. La prima parte è dedicata alle nozioni di base e alla descrizione degli strumenti messi a disposizione dalla PNL e dalla Comunicazione Analogica di Stefano Benemeglio.

Nella seconda parte ti spiegherò in modo semplice come funzionano questi strumenti e come utilizzarli al meglio.

Nell’Epilogo, ti indicherò degli esercizi semplici per poter acquisire nell’arco di tre settimane l’istintività ad usarli e a comprenderli sempre di più.

Ovviamente io non ho scoperto niente, ho solo messo insieme le nozioni apprese in circa sedici anni di studio e sperimentazione, e con questa guida te le trasmetterò in modo semplice e chiaro. Ci tengo a precisare che un libro o una guida non sostituisce un vero corso in aula e un percorso approfondito di studi. La mia intenzione è quella di farti avere un approccio semplice con queste meravigliose discipline, che non solo possono farti diventare un bravo persuasore, possono anche migliorare in modo esponenziale la tua qualità della vita se studiate appunto in modo approfondito.

Se oggi riesco a superare gli ostacoli che continuamente si insinuano sulla mia strada e riesco a comunicare in modo eccellente, lo devo a queste discipline e in particolar modo a Stefano Benemeglio, un grande ricercatore e amico, che ha dedicato la sua vita alla scoperta, al perfezionamento delle discipline analogiche e alla loro diffusione. Spero un giorno di essere alla tua altezza e degno di trasmettere ad altri tutti i tuoi insegnamenti e non solo la Comunicazione Analogica,

Grazie Stefano.

Citazione art88

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