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Martedì, 28 Agosto 2018 12:18

Dio ci odia tutti!

La guida definitiva alla colpa, i cinque tipi di senso di colpa

Per quanto riguarda il senso di colpa, Freud era l'esperto, ma certamente non aveva un angolo sul mercato. Il senso di colpa si presenta in molte forme, ma quando tutto è stato detto e fatto, può essere ridotto ad un gruppo di cinque tipi di base. Imparerai cosa sono questi cinque tipi, ma prima diamo un'occhiata a come gli psicologi definiscono la colpa.

Pubblicato in Comunicazione Emotiva
Domenica, 03 Giugno 2018 17:54

SIAMO UOMINI O… COMPUTER?

Tratto da: Due chiacchere con l'Inconscio - Il linguaggio analogico della tua Emotività

Come avrai capito mi piace paragonare la mente umana ad un computer ed effettivamente le differenze non sono poi molte. Il linguaggio macchina usato dai computer è binario, cioè 1 e 0, nel cervello il sistema binario è dato dai pensieri e dalle parole, pensa al famoso dialogo interno che facciamo in continuazione tutto il giorno per svariati motivi.

Dal computer puoi cancellare i dati per poi riscriverli ma restano nascosti sino a quando quello spazio non verrà riscritto. Nel cervello è più o meno uguale, con la differenza che se al computer riscrivi i dati questi si danneggiano e diventano irrecuperabili, i dati del cervello anche quelli più nascosti puoi sempre recuperarli.

Pubblicato in Comunicazione Emotiva
Mercoledì, 16 Maggio 2018 13:24

Siamo diventati tutti ciechi... o caproni?

Siamo diventati tutti ciechi?!? Non lo so, forse un giorno ci sarà un’illuminazione di massa e apriremo gli occhi finalmente. Il punto è che ci accecano da piccoli, la scuola, la società, purtroppo la stessa famiglia di origine che a sua volta è stata resa cieca in precedenza.

Questa è la condizione che sembra trovarsi l’Italia e i paesi strutturalmente simili. Una popolazione di ciechi che crede di vedere solo perché vede qualcosa, ma che non sa vedere oltre, o meglio, oltre le cose che accadono entro la loro zona di confort (io lo chiamo lago di melma, ma è un’altra storia).

Pubblicato in Comunicazione Emotiva

TRATTO DA “Inside and Outside – Libro Secondo – Dentro le Tipologie"

Come sai, se hai letto i precedenti articoli, da bambini tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre colui o colei che non ha rispettato questo ruolo. Nell'infanzia della donna EGO FEMMINA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'EGO FEMMINA vede il genitore "buono".

Non ha però conservato intatto l’aspetto “genitoriale”. Nel periodo dell’adolescenza sono intervenuti altri fattori a modificare la sua struttura psicologica. In particolare, prima dei 10-12 anni, ha sofferto perché delusa dal genitore materno.

Pubblicato in Comunicazione Emotiva

TRATTO DA “Inside and Outside – Libro Secondo – Dentro le Tipologie"

Nota: se hai letto “Inside and Outside – Libro Primo - Comunicare dentro e fuori” potresti notare delle apparenti incongruenze, questo perché in questo secondo volume si analizzano le tipologie più in profondità e secondo i vari aspetti emotivi dell’individuo. Sicuramente incontrerai dei termini nuovi che per il momento ti potrebbero sembrare incomprensibili. Seguendo gli articoli che pubblicherò di seguito e magari leggendone altri pubblicati in precedenza sarai sempre più illuminato.

Pubblicato in Comunicazione Emotiva

(Tratto da "Inside and Outside - Carisma e Persuasione)

Il tuo istinto può tradirti, devi imparare come gestirlo.
La tua conversazione non verbale deve essere in linea con quella verbale, te lo ripeterò sino alla nausea. Le due conversazioni devono scivolare insieme in modo controllato, utile e consapevole. Questa è l'essenza delle comunicazioni di leadership ed è un compito arduo.

Ma come possiamo rendere l'inconscio consapevole senza perdere spontaneità, potere e rimanere a nostro agio?

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Lunedì, 15 Gennaio 2018 18:36

Fidati di Me

 (Tratto da "Inside and Outside - Carisma e Persuasione)

Ogni conversazione si svolge effettivamente su due canali: quello verbale (il contenuto), e quello non verbale (gesti e movimenti del corpo, il tono della voce, prossemica), in pratica l’espressione della nostra emotività.

Se i due canali sono allineati, puoi essere persuasivo un autentico comunicatore e quindi carismatico. Se non sono allineati il tuo interlocutore crederà inconsciamente alla comunicazione non verbale. In pratica quello che dici non è coerente con i tuoi gesti, espressioni, tono e di conseguenza non sembri autentico. La persona con cui conversi crederà che stai fingendo, nascondendo qualcosa, o non completamente presente.

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Giovedì, 30 Novembre 2017 15:23

Credevo fosse amore… invece era “Pathos”

Tratto da: Inside and Outside - Comunicare dentro e fuori.

È il titolo di un famoso film comico/sentimentale del 1991 (Pensavo fosse amore… invece era un calesse”, l’ultimo diretto da Massimo Troisi, parla di amore, fraintendimenti, tensioni che arrivano sino al tentato omicidio e addirittura alla magia per poi, alla fine, chiedere alla stessa fattucchiera: “Come mai non la amo più?”.

Pubblicato in Comunicazione Emotiva

(Estratto del libro "Inside and Outside")

L’espressione “relazione” spesso si riferisce al rapporto che intercorre tra due persone e questa potrebbe essere basata sui sentimenti come l’amore o l’amicizia. In questo manuale io mi riferisco alle relazioni sociali intese come interpersonali, in ogni contesto umano: dai rapporti di amicizia, alla famiglia a qualsiasi forma di aggregazione umana.

Tutti abbiamo bisogno di incontrare persone e di stare insieme, amici con i quali condividere preoccupazioni, progetti, esperienze, di parlare e di essere ascoltati. Insomma per l’essere umano la comunicazione è una componente essenziale. Ogni gesto, ogni parola, ogni silenzio è un portatore di messaggi.

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Lunedì, 05 Giugno 2017 13:47

L'atteggiamento

Come già accennato in articoli precedenti, l’individuo crescendo ed accumulando “esperienze” matura uno dei quattro atteggiamenti, due genitoriali e due ego, che per convenzione e comodità chiameremo: asta, triangolo, ego femmina ed ego maschio, ovviamente secondo il sesso di appartenenza e l’intensità della conflittualità ci saranno le relative differenze.

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