Pietro Sangiorgio

Pietro Sangiorgio

URL del sito web: http://www.insideoutside.it

Qualsiasi cosa tu abbia studiato in precedenza riguardo la comunicazione, in questi seminari lo studio della Comunicazione Persuasiva trova la sua massima espressione. Non solo per la comunicazione interpersonale, ma in generale riguardo la psicologia dell’individuo.

I seminari sono basati in prevalenza sugli studi e le ricerche di “Stefano Benemeglio” e la sua “Psicologia Analogica”. Il relatore Pietro Sangiorgio, appassionato ricercatore sui misteri del comportamento umano si è formato all’Istituto di Psicologia Analogica e di Ipnosi non Verbale fondato nel 1978 dal dott. Benemeglio. Da oltre 18 anni per motivi di lavoro prima e per passione ora, studia e pratica i vari modelli e le più svariate discipline riguardo alla comunicazione come: “la Programmazione Neuro Linguistica, la Comunicazione non Verbale, quindi il Linguaggio del Corpo, le Micro Espressioni Facciali”.

Il manipolatore spesso è un narcisista, ma può anche assumere un atteggiamento manipolatorio meno riconoscibile. Potrebbe porsi come un individuo debole, bisognoso, passivo, sfruttare la propria presunta debolezza per ottenere dall’altro ciò che desidera.

Il manipolatore non è in grado di leggere e comprendere l’altro. Si preoccupa prevalentemente di se stesso e percepisce l’altro solo in funzione della soddisfazione dei propri personali bisogni. Non lo vede come individuo a sé, di cui avere rispetto e quindi con delle proprie necessità, ma solo come qualcuno da cui ottenere validazione, dando molto poco o niente in cambio.

Mercoledì, 16 Maggio 2018 13:24

Siamo diventati tutti ciechi... o caproni?

Siamo diventati tutti ciechi?!? Non lo so, forse un giorno ci sarà un’illuminazione di massa e apriremo gli occhi finalmente. Il punto è che ci accecano da piccoli, la scuola, la società, purtroppo la stessa famiglia di origine che a sua volta è stata resa cieca in precedenza.

Questa è la condizione che sembra trovarsi l’Italia e i paesi strutturalmente simili. Una popolazione di ciechi che crede di vedere solo perché vede qualcosa, ma che non sa vedere oltre, o meglio, oltre le cose che accadono entro la loro zona di confort (io lo chiamo lago di melma, ma è un’altra storia).

Se leggi questo articolo è perché in un qualche modo, attraverso seminari passati e articoli sul web, mi hai incontrato sul tuo cammino. Alcuni di voi sono semplicemente appassionati di comunicazione, altri hanno iniziato e magari interrotto ed altri ancora si sono solamente affacciati a questo argomento.

Di seguito rispondo ad alcune delle domande che spontaneamente nascono dentro ad ognuno di noi quando riceviamo un invito ad un seminario (di comunicazione nello specifico). Queste considerazioni sono frutto della mia esperienza e spero possano esserti utili in questa ed altre occasioni.

TRATTO DA “Inside and Outside – Libro Secondo – Dentro le Tipologie"

Come sai, se hai letto i precedenti articoli, da bambini tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre colui o colei che non ha rispettato questo ruolo. Nell'infanzia della donna EGO FEMMINA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'EGO FEMMINA vede il genitore "buono".

Non ha però conservato intatto l’aspetto “genitoriale”. Nel periodo dell’adolescenza sono intervenuti altri fattori a modificare la sua struttura psicologica. In particolare, prima dei 10-12 anni, ha sofferto perché delusa dal genitore materno.

TRATTO DA “Inside and Outside – Libro Secondo – Dentro le Tipologie"

Nota: se hai letto “Inside and Outside – Libro Primo - Comunicare dentro e fuori” potresti notare delle apparenti incongruenze, questo perché in questo secondo volume si analizzano le tipologie più in profondità e secondo i vari aspetti emotivi dell’individuo. Sicuramente incontrerai dei termini nuovi che per il momento ti potrebbero sembrare incomprensibili. Seguendo gli articoli che pubblicherò di seguito e magari leggendone altri pubblicati in precedenza sarai sempre più illuminato.

Ti sei mai sentito così sopraffatto dalle tue emozioni che hai detto o fatto qualcosa di cui poi ti sei pentito? (Qualcuno di voi potrebbe smentire onestamente questa domanda?)

La verità è che molti di noi potrebbero probabilmente trarre beneficio dall'imparare a gestire le nostre emozioni in modo più costruttivo. A ragione, l'intelligenza emotiva (IE) è un concetto che è diventato sempre più popolare nella psicologia contemporanea. Oltre ad essere collegato a una maggiore soddisfazione nelle relazioni, l'IE è associata a migliori prestazioni lavorative e una maggiore capacità di gestire lo stress.

Giovedì, 03 Maggio 2018 17:23

Comprendi le emozioni del tuo partner

La capacità di comprendere le emozioni del partner è fondamentale per una sana relazione romantica.

Potresti trovare banale quello che stai per leggere, ma purtroppo in quasi il 90% delle relazioni iniziano il loro declino proprio partendo da queste “banalità

Quando sei in grado di identificare correttamente un'emozione che il tuo partner sta esprimendo, o di capire perché lui o lei si sente in un certo modo, puoi rispondere ai suoi bisogni in modo più efficace. Ad esempio, offrendo supporto o parlando attraverso una preoccupazione che potrebbero avere.

Mercoledì, 02 Maggio 2018 14:38

Capire le tue emozioni

Quanto sei bravo a capire e identificare le tue emozioni?

Non è sempre facile sapere esattamente cosa stiamo provando o perché.

Può sembrare strano, dal momento che conosciamo noi stessi meglio di chiunque altro. Ma a volte è difficile per noi identificare le emozioni specifiche che stiamo provando o determinare correttamente perché ci sentiamo in quel modo.

Mercoledì, 02 Maggio 2018 13:37

Emozioni e relazioni

L'emozione è una parte centrale di tutte le relazioni intime.

Le esperienze relazionali provocano un'ampia gamma di risposte emotive!

Piacere ... felicità, gioia, amore e desiderio.

E ... frustrazione, rabbia, disperazione, gelosia, persino odio. Le emozioni negative sono una parte normale delle relazioni intime, ma anche delle relazioni sane.

Le emozioni possono fornirci importanti informazioni sulle nostre relazioni.

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